Ad un nostro associato il prestigioso riconoscimento dedicato al vitigno pugliese Rocco Caliandro il più giovane del Negroamaro Si è tenuta a Brindisi la manifestazione che ha visto la città tingersi di rosso. Tre giorni dedicati ad uno dei più noti vitigni del territorio, il Negroamaro. In parallelo il prestigioso Concorso Enologico Internazionale “La selezione del Sindaco”, giunto alla sua ottava edizione ed ospitato dalla città di Brindisi per la prima volta. Due delle rassegne enologiche maggiormente attese dal mondo del vino e un momento che vuole consacrare l’importanza di un prodotto d’eccellenza, il vitigno autoctono Negroamaro. Il Negroamaro Wine Festival, tenutosi dal 21 al 23 maggio a Piazza Vittoria, si è concluso con un dibattito dal titolo “Il Negroamaro: un vitigno da promuovere per la valorizzazione del territorio”. Il Negroamaro rappresenta infatti la varietà principe dell’area viticola brindisina ed è oggi uno dei vini più apprezzati a livello nazionale ed internazionale per la sua piacevolezza e per i suoi aspetti salutistici. Per sottolineare l’importanza della produzione vitivinicola è stata istituita una premiazione che ha visto protagonista il viticoltore locale più giovane distintosi nel settore. Tale premio è stato conferito al vice presidente della sezione Anga-giovani Confagricoltura di Brindisi, Rocco Caliandro. Ereditando la passione che si tramanda da generazioni e concretizzandola in competenza ed esperienza, anche con una laurea in Agraria, il giovane Rocco dedica massima cura ai suoi vigneti oltre che ai suoi oliveti e alla produzione di olio extravergine d’oliva di eccellenza. Il premio è stato consegnato dall’Assessore alle risorse agroalimentari della Regione Puglia, Dario Stefàno. Il vice presidente dei giovani agricoltori di Confagricoltura Brindisi, nel ringraziare l’Amministrazione Comunale e la Regione Puglia per l’importante riconoscimento conferitogli, ha espresso vivo apprezzamento per la sensibilità riposta nei confronti del mondo agricolo giovanile affermando: “L’istituzione di questo premio è ricca di significato, vuol dire non guardare solo ad oggi ma investire, guardare al futuro, ai giovani: noi giovani infatti, siamo e saremo i futuri ambasciatori del nostro territorio e delle nostre produzioni agroalimentari”. |